RICONOSCIMENTO
L’ostacolo maggiore al riconoscimento del proprio tipo è costituito da meccanismi inconsci di difesa che ci portano ad essere tanto fedeli a noi stessi da
non tentare di cambiare e da esaltare le nostre caratteristiche personali, comprese quelle poco apprezzabili. Troppo spesso ci rifiutiamo di guardare con onestà
i nostri lati oscuri, le nostre contraddizioni, i nostri difetti e, nel tentativo di evitarci sofferenze e rinunce, scegliamo una via di autorealizzazione
consolatoria, ma che esclude qualsiasi possibilità di evoluzione personale. L’enneagramma aiuta a riconoscersi e fornisce indicazioni per ottenere la vera
realizzazione: cercare di assimilare i valori e i principi che ci mancano da un tipo enneagrammatico che può aiutarci a ritrovare la nostra natura essenziale.
Applicato alla cristalloterapia ciò significa corredare i nove tipi di un profilo energetico che rimandi ai cristalli utili per l’evoluzione di ogni singola
personalità. Un lavoro laborioso che ho potuto effettuare solo alla luce di una verifica pratica: dovevo controllare se i profili energetici emersi dalle
sedute terapeutiche che ho guidato negli anni corrispondevano ai nove tipi di personalità contemplati nell’enneagramma. La verifica è risultata positiva,
anche se devo ammettere che la sovrapposizione non è stata totale: alcune persone sono rimaste senza collocazione, pur rientrando in uno dei tre gruppi in cui
i moderni studiosi dell’enneagramma riuniscono i nove tipi:
Tipi Istintivi ( 1. 8. 9 )
Vivono secondo i modelli dell’energia istintiva, primaria: sono spontanei, diretti, tendenzialmente aggressivi, amano esercitare il potere. Il loro centro
energetico è l’addome.
Tipi Emotivi( 2. 3. 4 )
Sono dominati dai sentimenti : la loro energia gravita nella regione del cuore, centro dell’amore, della sensibilità, delle relazioni umane.
Tipi Razionali ( 5. 6. 7 )
Cerebrali e riflessivi, mediano le azioni con il pensiero. La loro energia gravita nella testa.
Ogni personalità delle tre triadi si muove prevalentemente secondo i principi del proprio centro energetico di riferimento, obbligando le energie
degli altri due centri ad espressioni improprie e “ provocando uno squilibrio dell’essere. Su un piano ideale infatti i tre centri sono
utilizzabili in modo interdipendente ,
il che garantisce il loro funzionamento in ogni situazione che si presenta e consente di accettare la propria natura umana” (L’Enneagramma di M.. R. J.Nogosek- P. H. O’Leary, pag. 125). Tanto maggiormente una persona gravita attorno ad un solo
centro energetico, tanto più ostacola lo scambio armonico di energia fra i tre centri, squilibrandone le funzioni fisiche, emotive, mentali, spirituali. Ne
sono un esempio estremo i tipi 3. 6. 9 che, come mostra la loro posizione sul diagramma, sono arroccati nel proprio centro che utilizzano per espletare le
funzioni degli altri due, perdendo in tal modo anche l’equilibrio energetico del centro che hanno prescelto: i tipi 9 reprimono l’energia istintiva, i tipi
3 quella emotiva, i tipi 6 quella razionale. Meno problematica è la condizione energetica dei tipi che si trovano ai limiti estremi del centro che li
rappresenta perché riconoscono parzialmente anche le funzioni di quello adiacente (centro collaborativo), mentre rifiutano le dinamiche energetiche del centro
opposto (centro subordinato).
I NOVE TIPI
(per una migliore comprensione del profilo energetico dei nove tipi si consiglia di leggere il libro La Nuova Terapia con i Cristalli di M.G.Cella,
ed.Xenia, da cui è stato estratto il testo che segue)
Tipo UNO
Animato
da un profondo senso del dovere, il tipo uno è coscienzioso, disciplinato, corretto, meticoloso, critico e autocritico, spesso intollerante. Sa assumersi le
proprie responsabilità, cerca di essere imparziale, crede profondamente nella verità e nella giustizia. Di solito fin da bambino si è sforzato di essere bravo, di fare sempre il meglio ed è
cresciuto all’insegna di severe proibizioni morali che lo hanno indotto a separare giusto e sbagliato, buono e cattivo. Poiché pensa che si è a posto solo
se si è perfetti, desidera automigliorarsi e crede che anche gli altri debbano sempre dare il massimo. Non teme la sofferenza, sacrifica senza rimpianto il
piacere per i suoi ideali, dimenticando perfino le proprie esigenze. Spesso la necessità d’integrità e di rettitudine lo portano a provare un profondo
senso di frustrazione e insoddisfazione verso ciò che lo circonda, anche un piccolo dettaglio sbagliato può
mandarlo in collera, ma difficilmente esterna la sua rabbia e finisce
con l’adirarsi fra sé e sé. In campo lavorativo è pretenzioso, meticoloso fino all’ossessione. Nella vita
sentimentale resta facilmente deluso dalle imperfezione del partner e non tollera i suoi punti deboli.
Falsa realizzazione assumere le modalità di espressione del tipo quattro, il cui motto “io
sono unico ” stimola nell’uno aggressività, tendenza all’eccesso di autostima, impersonalità, depressione
Vera realizzazione orientarsi
verso il sette imparando a godere la vita, a lasciar correre, a rinunciare alla necessità di essere bravo ad ogni costo
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi istintivi, si trova però al confine con i tipi emotivi e pertanto non rifiuta le modalità espressive del centro collaborativo (cuore),
disconosce invece le funzioni del centro subordinato (testa) che gestisce secondo i principi del centro identificativo (addome )
Cristalli Consigliati : Lapislazuli (testa) ; Rodocrosite (cuore); Magnesite ( addome ).
Tipo DUE
Altruista,
gentile e generoso, il tipo due è sempre pronto a soddisfare i bisogni di chi lo circonda, ma dietro a questo amore per il prossimo nasconde un estremo
bisogno di affetto, un forte desiderio di approvazione, un profondo bisogno di sentirsi importante e indispensabile. Nell’infanzia
è stato amato per la sua gradevolezza ed è cresciuto coltivando l’idea che dall’abilità di compiacere agli altri dipenda il benessere personale,
così si prodiga per essere notato e approvato. Difficilmente riesce però ad ammettere che dà per ricevere attenzione, eppure la sua predilezione per i
rapporti umani è sollecitata dalla ferma volontà di creare un vincolo affettivo, dal desiderio di rendere gli altri dipendenti. Questa manovra, spesso
inconsapevole, porta il due a dedicarsi con devozione al partner, agli amici, alla famiglia, per poi indulgere in
recriminazioni quando il rapporto tra dare e avere non quadra. Sensibili e sentimentali, rinunciano volentieri alla carriera per dedicarsi ai figli. Quando si inseriscono nel mondo del lavoro scelgono le professioni di
tipo assistenziale o tutte quelle mansioni in cui si aiutano gli altri.
Falsa realizzazione dirigersi verso l’otto, sentendosi insostituibile, per finire con lo schiavizzare l’altro e vivendo in modo frustrante
Vera realizzazione orientarsi
verso il quattro abbandonando la costrizione di fare il bene per forza e riconoscendo le proprie necessità
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi emotivi e si trova al confine con i tipi istintivi, non rifiuta pertanto le dinamiche energetiche del centro collaborativo (addome),
disconosce invece le funzioni proprie del centro subordinato (testa) che gestisce secondo i principi del centro identificativo (cuore)
Cristalli consigliati Fluorite
(testa ); Kunzite (cuore ); Agata (addome)
Tipo TRE
Attraente,
efficiente, competitivo, il tipo tre è sicuro di se stesso, crede nel proprio valore, desidera ardentemente emergere e fa di tutto per vincere. Chiunque abbia
rapporti di lavoro con un tre subisce il fascino della sua determinazione e del suo entusiasmo. Animato da
una vivacità stimolante, il tre organizza e programma con realismo e senso pratico tutti i dettagli di un piano di lavoro ed è capace di giocare i ruoli più
disparati pur di conquistare gli obiettivi che si è prefisso. Non sa però gestire con uguale efficiente la sfera sentimentale: gli è difficile percepire i
propri e altrui sentimenti, riconoscere i suoi limiti e i suoi difetti, anche perché tende a mettere da parte le emozioni per ottenere un ruolo professionale
prestigioso. In genere da bambino è stato elogiato per ciò che faceva e non per quello che era. Così ha interiorizzato l’idea che si ha amore solo quando
si ottiene successo, e per arrivare primo si dedica eccessivamente alla promozione della propria immagine. Il vero
rischio del tre è confondere l’arrivismo con la realizzazione personale.
Falsa realizzazione orientarsi
verso il nove, eludendo l’impegno all’automiglioramento e la responsabilità verso gli altri
Vera realizzazione dirigersi verso il sei, mettendo a disposizione le proprie qualità per il bene comune ed evitando di diventare vittime dell’ambizione
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi emotivi e non ha contatti significativi con gli altri tipi
Cristalli consigliati se il cuore si svuota di energia (tradotto in comportamento significa fare calcoli aridi, mancanza di scrupoli): Smeraldo (cuore), Zaffiro
(testa ), Topazio imperiale (addome). Se l’energia si ritrae completamente nel cuore ( si manifesta come disprezzo, verso gli e l’ambiente, che sfocia in
azioni vendicative): Rodonite (cuore), Ametista (testa), Giada (addome)
Tipo QUATTRO
Malinconico,
sensibile, un po’ tragico, capace di cogliere con estrema precisione le sensazioni delle persone e di entrare in sintonia con l’ambiente circostante, il
tipo quattro tende ad enfatizzare le sensazioni e a coltivare sentimenti estremi, è attratto da amori impossibili, dominato da improvvisi cambiamenti di
umore, irrimediabilmente diviso tra amore e odio, tra l’urgente bisogno di comunicare e quello ancor più
urgente di non essere trovato. In genere da bambino il quattro è cresciuto con una sensazione di abbandono da parte di entrambi i genitori
e ha costruito la propria identità facendo appello alle risorse del proprio mondo interiore. Solitudine e carenza affettiva hanno stimolato il quattro
a ritenere la realtà insensata e insopportabile, spingendolo a rifugiarsi nel mondo dell’inconscio, della fantasia, dei simboli, sempre comunque lontano
dalla routine. Così il quattro è diventato un diverso, ma proprio a causa della sua diversità crede di capire tutto meglio degli altri e si ritiene davvero
speciale e unico. Il rischio del quattro è quello di crogiolarsi nella sofferenza, di impedirsi di agire, di farsi “inghiottire dalla tragedia ,” come lui
stesso sostiene quando parla di sé ironicamente.
Falsa realizzazione orientarsi
verso il due, diventando dubbioso, confuso, insoddisfatto, e rinunciando ad esprimere la sua vera identità
Vera realizzazione dirigersi
verso l’uno imparando ad agire in base a principi oggetivi, anziché sulla scia dell’umore del momento
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi emotivi e confina con i tipi cerebrali, non rifiuta pertanto le funzioni del centro collaborativo (testa ), disconosce invece le modalità
energetiche del centro subordinato (addome) che gestisce secondo i principi del centro identificativo (cuore)
Cristalli consigliati: Zaffiro
(testa), Morganite (cuore), Ematite (addome)
Tipo CINQUE
Comprensivo,
aperto e ricettivo, il tipo cinque ascolta con interesse gli altri e li incoraggia, cerca il significato nascosto degli eventi, si esprime con parole concise e
comprensibili, è animato da un forte interesse per tutto ciò che lo circonda. La curiosità abbinata all’originalità, all’amore per la ricerca e per la
contemplazione, rende il cinque un abile pensatore più che un
attivo protagonista. Di solito ha un’intelligenza sorprendente, ma non ama mettersi in mostra, anzi evita sempre di attirare l’attenzione, preferisce non
farsi coinvolgere, adora la vita appartata e anche quando ricopre un ruolo professionale prestigioso mantiene una
posizione di controllo a distanza, delegando agli altri i rapporti sociali. Raramente il cinque si impegna nella
ricerca dei beni materiali perché ritiene coercitiva e logorante qualsiasi forma di attaccamento. Anche nella vita privata evita i rapporti che non forniscono
sufficiente garanzia d’indipendenza. Spesso da piccolo il cinque ha subito l’invadenza di genitori troppo presenti o ha ricevuto scarse attenzioni, così
è cresciuto con un senso di vuoto interiore, sviluppando l’idea che solo ritirandosi in se stesso avrebbe potuto vivere indisturbato. Tuttavia per quanto
sembri freddo e presuntuoso, ha una vita emozionale ricca e intensa, non ama giudicare né criticare.
Falsa realizzazione orientarsi verso il sette, agendo sconsideratamente, eludendo sempre più il contatto con il reale, perdendo saggezza e profondità
Vera realizzazione dirigersi verso l’otto, traducendo in pratica le proprie teorie, diventando più sicuro e comunicativo
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi cerebrali, si trova però al confine con i tipi emotivi, pertanto non rifiuta le funzioni del centro collaborativo (cuore), disconosce
invece le modalità energetiche del centro subordinato (addome ) che gestisce secondo i principi del proprio centro d’identificazione (testa )
Cristalli consigliati : Larimar (testa ); Smeraldo (cuore ); Corniola (addome )
Tipo SEI
Il
tipo sei è serio, affidabile, amabile, si impegna per le persone che lo circondano, ha spirito di gruppo, è disposto a lavorare sodo, specialmente se a
dirigerli sono persone che stima. A queste caratteristiche positive fanno da contraltare la sfiducia nelle proprie capacità, la difficoltà di agire,
l’insicurezza, la paura dell’ignoto. In genere da bambino il sei è stato spesso umiliato senza un motivo
preciso, spesso ha subito scoppi d’ira improvvisi di genitori imprevedibili che non gli hanno mai chiarito quale fosse l’errore che aveva commesso.
Spaventato dalla possibilità di essere ferito, il sei ha sviluppato un forte senso d’impotenza, un atteggiamento ambivalente verso l’autorità e
l’incapacità di agire per il proprio interesse. Così desidera costantemente una guida, un difensore, e spesso si affida a un’istituzione come la chiesa o
il partito oppure l’azienda per avere risposte ai suoi dubbi, tuttavia in fondo non nutre molta fiducia nella gerarchia. Vorrebbe realizzare un progetto ma
ha paura degli errori che può commettere, anche il successo è per lui fonte di conflitto e di pericoli, preferisce combattere per la pura sopravvivenza,
ubbidire anziché comandare.
Falsa realizzazione dirigersi verso il tre, cercando ossessivamente l’approvazione e il consenso degli altri
Vera realizzazione orientarsi
verso il tipo nove, conquistando la calma e la tranquillità necessarie a vincere paure e insicurezze
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi cerebrali e non ha contatto significativi con i tipi degli altri due centri
Cristalli consigliati se
la testa si svuota di energia (tradotto in comportamento significa alternare atteggiamenti di profonda insicurezza ad esplosioni di aggressività) :
Labradorite (addome), Quarzo rosa (cuore), Cianite (testa). Se l’energia si concentra nella testa ( con manifestazioni di ansia e manie di persecuzione):
Kunzite (cuore), Fluorite rosa (testa), Diaspro verde (addome)
Tipo SETTE
ottimista,
gioioso, fantasioso e sempre pronto ad esaltare i lati positivi delle persone, il tipo sette sa assaporare i lati
belli della vita che considera un bene prezioso. La sua capacità di godere l’attimo fuggente, di meravigliarsi in modo quasi infantile, di adattarsi alle
novità, lo rendono un amico prezioso in grado di far dimenticare qualsiasi dissapore. Quando una discussione diventa pesante, il sette propone una
passeggiata, se un lavoro perde d’interesse ne trova subito un altro. Adora i cambiamenti, non sopporta le limitazioni, predilige i lavori autonomi ma non
anela al successo: l’importante per lui è svolgere una o più attività interessanti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare il sette non è stato un
bambino felice, spesso ha fatto esperienze difficili che ha preferito dimenticare spostando l’attenzione sui ricordi piacevoli dell’infanzia.
Teme la ripetizione del dolore e per evitarla utilizza i suoi numerosi talenti, la sua versatilità,
l’abilità di rendere fecondi i suoi svariati campi d’interesse. Nel rapporto di coppia è abilissimo nel trovare interessi da condividere che
seppelliscano eventuali disagi e che distolgano l’attenzione da problemi emotivi.
Falsa realizzazione dirigersi
verso l’uno, rafforzando la paura del dolore e perdendosi in una ossessiva ricerca del piacere
Vera realizzazione dirigersi verso il cinque, riconoscendo la propria superficialità e raggiungendo il cuore delle cose
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi cerebrali e si trova al confine con i tipi istintivi: non rifiuta le funzioni dell’addome, misconosce invece le modalità energetiche
del centro del cuore che gestisce secondo i principi del centro della testa
Cristalli consigliati: Ametista (testa), Quarzo rosa (cuore ), Malachite (addome )
Tipo OTTO
sicuro di sé, forte, aggressivo e coraggioso, il tipo otto sa imporre la
propria volontà ed è capace di lottare per conquistare gli obiettivi desiderati. Il conflitto non spaventa l’otto che si considera difensore della
giustizia e prova orgoglio nel proteggere i più deboli dai pericoli e dalle iniquità. Temerario e intrepido, non
si scusa mai degli errori commessi perché ciò potrebbe apparire una debolezza. Fortunatamente la vera forza dell’otto non è l’aggressività o il
coraggio, ma la determinazione e l’impegno che utilizza per difendere le proprie idee o le persone di cui si sente responsabile. Spesso da bambino il tipo
otto è stato incitato dai familiari a difendersi o ha vissuto in quartieri poveri dove non ci si possono
permettere debolezze. Così è cresciuto coltivando l’idea che il mondo sia minaccioso e ostile e che dovunque possa nascondersi un nemico da affrontare e
smascherare. Questa visione della realtà porta l’otto a odiare i messaggi confusi e ambigui, l’ipocrisia, l’ingiustizia, la falsa autorità. Nei
rapporti interpersonali l’otto si adatta con difficoltà a relazioni paritarie, non ama abbassare la guardia né dipendere emotivamente dall’altro,
preferisce giocare il ruolo del leale protettore ma al tempo stesso perde interesse per chi si sottomette con
facilità al suo potere.
Falsa realizzazione dirigersi verso il cinque, coltivando dubbi e paure e diventando aggressivo verso se stesso
Vera realizzazione orientarsi
verso il due, placando la sete di potere, coltivando socievolezza e disponibilità
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi istintivi e si trova al confine con i tipi cerebrali: si allea con il centro della testa e misconosce le funzioni del centro del cuore che
gestisce secondo i principi del proprio centro di riferimento (addome )
Cristalli consigliati Cristallo di rocca (testa ); Avventurina (cuore); Variscite (pancia )
Tipo NOVE
Niente nella
vita ha veramente importanza, potrebbe essere il motto del tipo nove che non ama agitarsi, impegnarsi a fondo, né prendersi troppo sul serio. Le migliori
qualità del nove sono l’imparzialità, la calma, la naturalezza; il difetto più evidente la pigrizia. Paziente, disponibile e corretto il nove è
tendenzialmente un pacificatore, evita i conflitti e le tensioni, ricerca l’armonia, la concordia, la tranquillità. Affanno, carriera, successo sono parole
prive di importanza per il nove, che passa solitamente attraverso la vita come se non gli appartenesse. Da bambino in genere è stato trascurato dai genitori,
oppure ha vissuto in un mondo privo di tensioni e non è mai riuscito a costruirsi una vera identità, così ha maturato l’idea di vivere in ombra,
e la sensazione che esserci o non esserci siano equiparabili. Non si muove nell’ambiente circostante con vivacità, non è curioso, né attivo, né
motivato. Di se stesso dice che è una persona versatile, ma in realtà si interessa un po’ di tutto evitando di approfondire qualsiasi questione per evitare
conflitti e complicazioni.Tuttavia, nonostante la loro indolenza, i nove sono affidabili e sinceri: dire la verità è più semplice che raccontare bugie. Nei
rapporti affettivi cercano il partner ideale con cui potersi fondere senza riserve.
Falsa realizzazione orientarsi verso il sei e crollare nel meccanismo di difesa più consolidato: la ritirata
Vera realizzazione dirigersi verso il tre e imparare ad agire in modo costruttivo, a sentirsi sicuro di sé
Posizione enneagrammatica appartiene
alla triade dei tipi istintivi, non ha contatti con gli altri tipi
Cristalli consigliati se l’addome si svuota di energia ( a livello comportamentale si esprime con eccessi emotivi provocati da paure indefinite, con
tendenza a identificare i propri bisogni con quelli altrui): Smeraldo (testa), Malachite
(cuore), Citrino (addome). Se l’energia si ritrae nell’addome ( si manifesta con introversione ed esplosioni di rabbia fuori luogo): Ametista (testa),
Tormalina bicolore (cuore), Agata (addome).